I prossimi passi della Direttiva NIS2 - Il Piano delle scadenze 2025

Pubblicato il 14/03/2025
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L'implementazione della Direttiva NIS2 rappresenta un punto di svolta significativo per la sicurezza informatica in Europa. Mentre la scadenza del 28 febbraio 2025 ha segnato un primo traguardo importante, il percorso verso la piena conformità è ancora lungo e ricco di sfide. In questo articolo, esploreremo in dettaglio le prossime tappe, gli ostacoli da superare e le strategie che le aziende possono adottare per navigare con successo nel complesso panorama normativo della cybersicurezza.
La Direttiva NIS2 non è solo un adempimento burocratico, ma un'opportunità per rafforzare la resilienza digitale delle organizzazioni e dell'intero ecosistema europeo. Tuttavia, per cogliere appieno questa opportunità, è necessario comprendere a fondo le implicazioni della normativa e prepararsi adeguatamente alle sfide che ci attendono.
Il Calendario delle Prossime Scadenze
La roadmap verso la piena attuazione della NIS2 prevede una serie di tappe fondamentali che le aziende devono tenere ben presenti:
Marzo 2025: Comunicazione dell'Inserimento nell'Elenco NIS2
Entro la fine di marzo 2025, l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) informerà le imprese sul loro eventuale inserimento nell'elenco dei soggetti NIS2. Questa comunicazione includerà anche la classificazione delle aziende come "soggetti essenziali" o "soggetti importanti", una distinzione cruciale che determinerà il livello di obblighi e responsabilità.
Aprile 2025: Definizione degli Obblighi di Base
Nel corso del mese di aprile, l'ACN si occuperà di:
- Stilare l'elenco ufficiale dei soggetti NIS2, notificando formalmente alle aziende la loro inclusione.
- Delineare le modalità di adozione degli obblighi fondamentali in materia di sicurezza informatica e notifica degli incidenti.
Questo passaggio sarà cruciale per le aziende, che dovranno analizzare attentamente le nuove disposizioni e pianificare di conseguenza l'adeguamento delle proprie infrastrutture e procedure di sicurezza.
Maggio 2025: Aggiornamento dei Dati Aziendali
Le imprese coinvolte avranno il compito di aggiornare le proprie informazioni sulla piattaforma dedicata, completando così il processo di registrazione. È importante notare che questa operazione non sarà un evento una tantum: la registrazione al portale si riaprirà annualmente tra gennaio e febbraio, permettendo all'ACN di mantenere aggiornato l'elenco dei soggetti coinvolti.
Gennaio 2026: Inizio dell'Obbligo di Notifica degli Incidenti
A partire da gennaio 2026, entrerà in vigore l'obbligo di notifica degli incidenti secondo le nuove misure stabilite dall'ACN. Questo rappresenterà un cambiamento significativo nelle pratiche di gestione della sicurezza, richiedendo alle aziende di sviluppare e testare piani di risposta agli incidenti efficaci e tempestivi.
Aprile 2026: Elaborazione del Modello di Categorizzazione
L'ACN si impegnerà nell'elaborazione e definizione di un modello di categorizzazione delle attività e dei servizi, oltre a delineare gli obblighi a lungo termine per le aziende coinvolte.
Settembre 2026: Implementazione Completa delle Misure di Sicurezza
Entro questa data, le organizzazioni dovranno garantire la piena implementazione delle misure di sicurezza di base previste dalla NIS2. Questo traguardo rappresenta una sfida significativa, che richiederà un impegno sostanziale in termini di risorse, competenze e cambiamenti organizzativi.
Le Sfide Principali per le Aziende
L'adeguamento alla NIS2 comporta una serie di sfide complesse che le aziende dovranno affrontare:
Gestione della Complessità Tecnologica
Le organizzazioni si trovano ad operare in ambienti sempre più complessi, caratterizzati da:
- Molteplici applicazioni interconnesse
- Infrastrutture cloud ibride
- Dipendenza da fornitori esterni
Questa complessità aumenta i rischi legati alla cybersicurezza e rende più difficile la gestione della governance IT. In particolare:
- La protezione delle applicazioni in ambienti multi-cloud diventa più complessa
- Il rispetto delle tempistiche stringenti per la segnalazione degli incidenti (24 ore per gli incidenti critici) richiede processi ben oliati e automatizzati
- La visibilità e il controllo sull'intera infrastruttura IT diventano fondamentali
Gestione della Supply Chain
La NIS2 pone un'enfasi particolare sulla gestione dei rischi legati ai fornitori terzi e ai servizi ICT. Tuttavia, le organizzazioni hanno spesso un controllo limitato sulle pratiche di sicurezza adottate dai propri fornitori. Per affrontare questa sfida, le aziende dovranno:
- Implementare processi rigorosi di due diligence per la selezione dei fornitori
- Adottare termini contrattuali solidi che includano clausole specifiche sulla sicurezza
- Istituire un monitoraggio continuo della postura di sicurezza dei fornitori
- Sviluppare piani di contingenza in caso di compromissione della supply chain
Incremento del Carico di Lavoro Organizzativo
La conformità alla NIS2 richiede:
- Personale altamente qualificato in ambito cybersecurity
- Investimenti in tecnologie avanzate
- Risorse dedicate alla gestione della conformità
Questo rappresenta una sfida particolare per le PMI, che spesso dispongono di risorse limitate. Secondo il report "NIS Investment 2024" di ENISA:
- Il 49% degli intervistati ha indicato la continuità operativa e la gestione delle crisi come le sfide più impegnative
- Il 45% ha evidenziato l'autenticazione a più fattori (MFA) come un'area critica
- L'architettura e l'ingegneria della cybersecurity, insieme alle operazioni di sicurezza, sono i settori in cui si prevede la maggiore necessità di risorse umane aggiuntive
Complessità dell'Onere Amministrativo
L'implementazione delle modifiche richieste dalla NIS2 comporta:
- Introduzione di nuovi processi e procedure
- Aggiornamento delle politiche di sicurezza esistenti
- Documentazione dettagliata di tutte le misure adottate
Questo processo richiede tempo, attenzione ai dettagli e una gestione accurata per evitare errori o omissioni che potrebbero compromettere la conformità.
Accountability della Leadership e Rischio di Sanzioni
Una delle novità più significative della NIS2 è l'introduzione di responsabilità dirette per i membri dei Consigli di Amministrazione e i responsabili della conformità alla cybersicurezza. Le sanzioni previste non sono solo di natura economica, ma possono includere:
- Interdizione dalle attività manageriali
- Responsabilità personali in caso di violazioni
Questo innalza notevolmente il livello di rischio per le figure apicali e richiede un coinvolgimento diretto del top management nelle questioni di cybersicurezza.
Monitoraggio e Aggiornamento Continui
La conformità alla NIS2 non è un traguardo statico, ma un processo dinamico che richiede:
- Monitoraggio costante dell'efficacia delle misure di sicurezza implementate
- Aggiornamento delle procedure in base all'evoluzione delle minacce
- Partecipazione a audit di conformità regolari
Le aziende dovranno istituire processi di miglioramento continuo e mantenersi costantemente aggiornate sulle best practice di settore.
Strategie per Affrontare le Sfide
Per navigare con successo nel complesso panorama della NIS2, le aziende possono adottare diverse strategie:
Approccio Integrato alla Gestione del Rischio
È fondamentale sviluppare un framework di gestione del rischio che:
- Integri i requisiti NIS2 con altri standard di sicurezza (es. ISO 27001)
- Allinei la strategia di cybersicurezza agli obiettivi di business
- Coinvolga tutte le funzioni aziendali, non solo l'IT
Investimento in Formazione e Sensibilizzazione
La creazione di una cultura della sicurezza è essenziale. Le aziende dovrebbero:
- Implementare programmi di formazione continua per tutto il personale
- Organizzare simulazioni di attacchi e esercitazioni di risposta agli incidenti
- Promuovere la consapevolezza dei rischi cyber a tutti i livelli dell'organizzazione
Automazione e Tecnologie Avanzate
L'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate può aiutare a gestire la complessità e ridurre il carico di lavoro:
- Piattaforme di Security Information and Event Management (SIEM)
- Soluzioni di Automated Threat Intelligence
- Strumenti di Vulnerability Management automatizzati
Approccio Proattivo alla Compliance
Invece di vedere la NIS2 come un mero obbligo normativo, le aziende dovrebbero:
- Utilizzare la conformità come opportunità per migliorare la propria postura di sicurezza
- Anticipare i requisiti futuri e pianificare gli investimenti di conseguenza
- Integrare la compliance nel processo di sviluppo dei prodotti e servizi
Il Ruolo dei Fornitori di Servizi di Sicurezza
I fornitori specializzati in cybersicurezza saranno chiamati a:
- Offrire soluzioni tecnologiche allineate ai requisiti NIS2
- Fornire servizi di consulenza e supporto nell'implementazione
- Sviluppare competenze specifiche per affrontare le nuove sfide normative
Conclusioni e Prospettive Future
L'implementazione della NIS2 rappresenta un punto di svolta per la cybersicurezza in Europa. Mentre le sfide sono significative, questa direttiva offre anche un'opportunità unica per:
- Elevare gli standard di sicurezza a livello continentale
- Creare un ecosistema digitale più resiliente e affidabile
- Promuovere l'innovazione nel campo della cybersicurezza
Le aziende che sapranno affrontare proattivamente queste sfide non solo garantiranno la propria conformità, ma potranno anche trarre vantaggio competitivo da una maggiore resilienza digitale.
In un contesto di minacce cyber in continua evoluzione, la NIS2 pone le basi per un approccio più coordinato e efficace alla sicurezza informatica. Il successo di questa iniziativa dipenderà dalla capacità di tutti gli stakeholder di collaborare, innovare e adattarsi alle nuove esigenze di un mondo digitale sempre più interconnesso.
Le organizzazioni che riusciranno a integrare efficacemente i requisiti NIS2 nelle proprie strategie di business e di gestione del rischio saranno meglio posizionate per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale.
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